L’uomo al centro: qui, ora e nel futuro
In Futuro razionale l’uomo è al centro di tutto.
Non come astrazione, non come simbolo, ma come persona concreta, che vive nel qui e ora e agisce con lo sguardo rivolto al futuro.
Non inseguiamo nostalgie né utopie.
Dal passato conserviamo ciò che conta davvero:
i valori fondanti della Repubblica, il senso della dignità umana, il primato della responsabilità, l’equilibrio tra libertà e dovere.
Il presente è il nostro campo di azione.
Il futuro è il nostro orizzonte.
Per questo Futuro razionale non si concentra solo sulle politiche, ma sulla forma mentis che ogni cittadino deve sviluppare per affrontare le sfide del domani:
consapevolezza, autonomia, responsabilità, capacità di cooperare.
L’uomo non è isolato, ma interconnesso.
Con gli altri, con le istituzioni, con il mondo.
L’obiettivo è una società:
autosufficiente, perché capace di reggersi sulle proprie competenze
prospera, perché orientata alla crescita reale
compassionevole, perché non lascia indietro chi è in difficoltà
ambiziosa, perché non si accontenta della sopravvivenza
abilitante, perché crea le condizioni per l’autorealizzazione delle persone
Futuro razionale mette l’uomo al centro non per proteggerlo da tutto,
ma per renderlo capace di stare nel mondo.
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